Expo 2027 Belgrade — “Play for Humanity: Sport and Music for All”
Il gioco non è solo svago. È una risorsa fondamentale per l’umanità. Il Compasso d’Oro International Design Award chiede ai designer di tutto il mondo di confrontarsi con una domanda concreta: come il progetto contribuisce a costruire una cultura del gioco intesa in senso ampio?
Il tema di Expo 2027 Belgrade — Play for Humanity: Sport and Music for All — parte da una convinzione precisa: in un mondo segnato da crisi, instabilità e trasformazioni tecnologiche accelerate, il gioco non è un lusso. Sport e musica sono strumenti concreti per rafforzare persone e comunità, per affrontare l’incertezza con maggiore resilienza.
Il concetto di play va inteso in senso ampio: non riguarda solo l’infanzia o il tempo libero, ma una competenza genuina per il futuro. Attraverso il gioco si sviluppano creatività, adattabilità, collaborazione e pensiero critico. Il design può sostenere, stimolare e rendere accessibile questa qualità dell’agire umano — indipendentemente dalla categoria merceologica a cui appartiene un prodotto.
Un oggetto che facilita la partecipazione, uno spazio che diventa più vivibile, un servizio che abbatte barriere fisiche o cognitive: tutti possono rispondere in modo autentico al tema di questa edizione.
Sottotemi
01
Power of playIl gioco come strumento di benessere, cura e sostenibilità. Sport e musica hanno un impatto diretto sulla salute fisica e mentale, aiutano a superare traumi e contribuiscono a costruire stili di vita più equilibrati, promuovendo anche un rapporto più sano con l’ambiente.
02
Play for progressIl gioco come motore di innovazione. Sperimentare, immaginare e “giocare” con le idee è spesso all’origine di sviluppi scientifici, tecnologici e sociali. Il gioco allena il pensiero flessibile — una qualità fondamentale per affrontare le sfide dei prossimi decenni.
03
Play togetherIl gioco come linguaggio universale. Sport e musica trascendono le barriere culturali, sociali e politiche, favorendo inclusione, dialogo e pace. Giocare insieme significa riconoscersi anche nelle differenze.
